Ospedale Civile di Alghero, al via la programmazione delle attività chirurgiche


SASSARI, 11 FEBBRAIO 2021 - Dal 2014, anno di avvio dell’iter procedurale per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione delle sale operatorie, per poi arrivare al mese di febbraio 2019, anno in cui sono partiti materialmente i lavori di adeguamento e ristrutturazione, finalmente nel corso di questa settimana si è concluso il processo di accreditamento con esito positivo e definitivo delle sale operatorie dell’ospedale Civile di Alghero.

Dopo sette anni di attesa, nel corso del 2020 e nelle prime settimane del 2021, si è data una decisiva e risolutiva accelerazione per ottenere questo importante risultato. In questi ultimi mesi si è provveduto a: definire gli arredi per le sale operatorie, adeguare i percorsi obbligatori, concludere alcuni lavori strutturali, adeguare l’impianto di areazione per il corretto svolgimento dell’attività chirurgica, acquistare specifiche tecnologie e la strumentazione chirurgica avanzata. Questa importante operazione ha portato a ottenere il definitivo accreditamento del nuovo blocco operatorio dell’ospedale.

«Esprimo grande soddisfazione - afferma il direttore del presidio ospedaliero, Gioacchino Greco - per il raggiungimento di questo risultato importante per la città, per l’assistenza e per l’ospedale Civile di Alghero. Un risultato che ha visto protagonista anche l’ospedale Marino di Alghero che, nonostante negli ultimi mesi sia stato coinvolto nella riorganizzazione logistica legata all’emergenza pandemica da Covid-19, non ha mai cessato di garantire agli utenti i servizi assistenziali».

Grazie al lavoro e all’impegno dei professionisti sanitari aziendali, il presidio ospedaliero ha potuto proseguire con la calendarizzazione degli interventi chirurgici senza fermare le attività ambulatoriali. E se il trasferimento di alcuni ambulatori all’esterno dell’ospedale Marino ha comportato dei disagi, la direzione di presidio assicura di aver lavorato nell’esclusivo interesse degli utenti per evitare di rallentare, o peggio di fermare, alcuni servizi assistenziali.


Nonostante la carenza ormai cronica a livello mondiale di medici anestesisti, il blocco operatorio di Alghero dispone attualmente delle figure anestesiologiche ed infermieristiche necessarie per il suo funzionamento. Figure che sono state determinanti proprio per ottenere l’accreditamento istituzionale.

Il presidio ospedaliero di Alghero conta poi di poter ricevere dalla ASL Sassari, ulteriori figure di anestesisti anche per la terapia intensiva che di fatto ha già ottenuto l’accreditamento definitivo al netto delle figure di medici anestesisti che quando arriveranno garantiranno l’operatività anche dopo l’emergenza sanitaria in corso.

Il direttore del presidio ospedaliero di Alghero coglie infine l’occasione per ringraziare le due dipendenti a tempo indeterminato anestesiste messe a disposizione della ASL Sassari che stanno garantendo con sacrificio le attività chirurgiche presso l’ospedale Marino.