A Rizzeddu la mostra "Cose da Matti"

Domani l'inaugurazione dell'esposizione che racconterà la storia dell'assistenza psichiatrica nella provincia di Sassari

SASSARI 25 settembre 2008 – Il Dipartimento per la salute mentale e delle dipendenze (Dsmd) dell'Asl di Sassari, in occasione delle Giornate europee del patrimonio e in collaborazione con la Soprintendenza archivistica per la Sardegna il Ministero per i beni culturali presenta: "Cose ...da Matti! storia e storie del manicomio di Sassari". La mostra documentaria, che si terrà nella palazzina H sede della direzione del Dsmd, dell'ex ospedale psichiatrico Rizzeddu, aprirà venerdì 26 settembre alle ore 17.

All'inaugurazione, durante la quale si terrà un dibattito aperto al pubblico, interverranno il direttore generale della Asl di Sassari Giovanni Battista Mele e il direttore Dsmd Alba Corona, il soprintendente archivistico per la Sardegna Marinella Cocco Ortu, il presidente della provincia Alessandra Giudici e la relatrice del progetto Maria Grazia Gianicchedda. La mostra si propone di ricostruire, attraverso documenti in riproduzione e in originale, la storia dell'assistenza psichiatrica nella provincia di Sassari: dai ricoveri presso l'ospedale civile di Cagliari a quelli presso il “SS. Annunziata” di Sassari, fino alla realizzazione dell'ospedale di Rizzeddu dai primi ricoveri alla sua chiusura.

L'esposizione dei documenti storici si inserisce all'interno dell'Azione "Carte da legare" che è parte del progetto Interreg III "Mare, Costa e Dintorni: modelli di intervento a confronto per la progettazione di reti di salute".

Attraverso la mostra si rievocheranno, all'interno di una cornice storico-istituzionale, le vite dei tanti pazienti che vissero all'interno delle mura del padiglione, senza tralasciare le "operazioni" che l'ospedale metteva in atto per i diversi ricoveri: la registrazione nel registro matricola, le annotazioni relative al periodo d'osservazione, il ricovero, la registrazione degli oggetti e valori che venivano sottratti ai pazienti. La ricerca archivistica è stata effettuata presso l'archivio storico della Provincia di Sassari che conserva numerosi faldoni sul manicomio, presso l'archivio di Stato e quello di Rizzeddu.

Con il materiale acquisito sono stati realizzati 15 pannelli con altrettante stampe fotografiche del materiale documentario che verranno esposte nel padiglione H insieme al materiale originale che sarà presentato in nove apposite teche di vetro. I curatori della mostra sono gli operatori della Soprintendenza archivistica per la Sardegna. Hanno collaborato gli utenti dei dipartimenti delle tre aree territoriali coinvolte. Si tratta di 12 utenti dei Dipartimenti di salute mentale della Asl di Sassari, dell'Azienda Usl di Livorno e della Direction Dèpartementale des Affaires Sanitaires et Sociales di Bastia, che hanno realizzato alcuni dei pannelli che saranno esposti durante la mostra.

Le Giornate europee del Patrimonio, che cadono il 27 e 28 settembre, sono state promosse nel 1991 dal Consiglio d'Europa e hanno lo scopo di incentivare la collaborazione e lo scambio culturale tra i paesi europei valorizzandole radici comuni.


Azione "Carte da Legare".
L'oggetto dell'azione è un progetto di recupero e gestione di archivi sanitari. Partendo dall'alfabetizzazione informatica e dall'apprendimento delle diverse normative che regolano la gestione dei dati sanitari sensibili, si pone quale obiettivo finale, la gestione informatica di cartelle cliniche e/o documenti a valenza socio/sanitaria, attraverso l'inserimento lavorativo degli utenti dei tre territori opportunamente formati sia all'uso delle tematiche informatiche che alla gestione tecnico-amministrativa e legale dei dati sanitari. Un'ulteriore finalità dell'azione "Carte da Legare" è quella di rendere accessibili e scambiabili dati archivistici sanitari in possesso delle Aziende Sanitarie, in modo da permetterne l'utilizzo ad un maggior numero di cittadini. La definizione di criteri di classificazione dei contenuti storici sanitari, attraverso il sistema informatico, può restituire a unità esperienze, vicende storiche e patrimoni informativi attualmente distribuiti in diversi ambiti non comunicanti (quali la Corsica, la Sardegna e la Toscana) e consentire di accedere unitariamente e selettivamente alle rispettive raccolte, seppur fisicamente mantenute nelle proprie strutture di appartenenza. L'azione "Carte da Legare" si è articolata in diverse fasi di formazione teorica e pratica in aula e stage per la realizzazione del sistema di gestione informatica dei dati sanitari:

Fase I
1) lezioni in aula teoriche e pratiche di alfabetizzazione informatica;
2) lezioni in aula sui diversi sistemi giuridici, amministrativi e tecnici

Fase II
1) lezioni in aula teoriche e pratiche per la realizzazione del sistema informatico per la gestione di dati sanitari;
2) lezione in aula pratica sulla definizione della scheda di rilevamento dati.

Fase III
1) lezioni in aula teoriche e pratiche per l'apprendimento delle metodologie per il recupero, riordino ed inventario degli archivi sanitari;
2) stage presso l'archivio dell'ex Ospedale Psichiatrico di Sassari.

Fase IV
1) scambi transfrontalieri finalizzati al confronto fra le diverse realtà territoriali nella gestione degli archivi sanitari mediante stage presso le sedi di Bastia e della Regione Toscana.

Fase V
1) seminario conclusivo finalizzato al confronto delle esperienze di eccellenza realizzate.


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