Blue Tongue, la situazione epidemiologica nel Nord Sardegna


Il Centro di Referenza Nazionale di Teramo ha confermato, seppure con titoli molto bassi, la positività al sierotipo 4 della Blue Tongue di alcuni animali sentinella posti nell’area di Tula, mentre non sono state confermate le altre positività rilevate in prima istanza. Per tanto gli allevatori, anche quelli ubicati all’interno dell’area infetta nei 20 chilometri attorno a Tula, possono inviare i propri capi al macello verso tutti i centri della Sardegna o comunque verso qualunque area già interessata dallo stesso sierotipo.

Le positività riscontrate negli animali sentinella confermano, purtroppo, la circolazione di questo sierotipo con possibili conseguenze nella commercializzazione per vita degli animali. Questo evento potrebbe essere legato alla presenza, seppur minoritaria, di ovini non vaccinati e alle condizioni climatiche che consentono la proliferazione degli insetti vettori.

La presenza inoltre del sierotipo 3 in alcune zone dell’isola rende il quadro regionale più complesso sia da un punto di vista epidemiologico sia da un punto di vista commerciale. Questa situazione ha costretto alcuni impianti di macellazione del nord Sardegna a richiedere la qualifica di “macello designato” e di conseguenza il Servizio Veterinario ha pianificato ed eseguito un piano straordinario di sorveglianza sierologica con animali sentinella posti attorno all’impianto.

La qualifica di “macello designato” consente ai macelli del nord Sardegna di ricevere gli animali da qualsiasi area della Sardegna e, per agevolare le operazioni, sarebbe auspicabile che tutti i macelli delle altre province attivassero la stessa procedura così da consentire una libera circolazione, per macellazione, degli animali sensibili.

Il Servizio Veterinario della ATS Sardegna - ASSL Sassari precisa che è sempre attiva la sorveglianza sierologica attraverso la presenza sul territorio di oltre 160 animali sentinella che vengono testati ogni trenta giorni al fine di consentire la movimentazione delle specie sensibili alla Blue Tongue.

Si ricorda inoltre che nei giorni scorsi è stata autorizzata dal Ministero e dalla Regione la movimentazione degli agnelli da macello con il modello 4 elettronico senza la necessità di validazione da parte del Servizio Veterinario, semplificando così la campagna stessa. Gli allevatori potranno dunque prenotare tramite il soggetto delegato e inviare direttamente al macello gli animali scortati dal modello 4.

In data odierna il ministero della Salute ha comunicato le zone stagionalmente libere per la Blue Tongue verso le quali potranno essere movimentati i capi sensibili, fino al mese di Febbraio, senza l’obbligo della vaccinazione.

ELENCO DELLE PROVINCE STAGIONALEMTNE LIBRE

Dal 17 dicembre 2018 al 3 marzo 2019 compresi:

• Provincia autonoma di Bolzano;
• Provincia Autonoma di Trento;
• Regione Piemonte: Provincia di Verbania;
• Regione Valle d’Aousta: Province d’Aosta;

Dal 17 dicembre 2018 al 24 febbraio 2019 compresi:

• Regione Abruzzo: Provincia dell’Aquila;
• Regione Friuli Venezia Giulia: Provincia di Udine;
• Regione Lombardia: Province di Bergamo, Como, Sondrio;
• Regione Piemonte: Province di Cuneo, Torino;
• Regione Veneto: Provincia di Belluno;

Dal 17 dicembre 2018 al 17 febbraio 2019 compresi:

• Regione Emilia Romagna: Provincia di Parma;
• Regione Liguria: Provincia di Savona;
• Regione Lombardia: Provincia di Brescia;
• Regione Piemonte: Province di Alessandria, Biella;

Dal 17 dicembre 2018 al 10 febbraio 2019 compresi:

• Regione Emilia Romagna: Province Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza e Reggio Emilia;
• Regione Friuli Venezia Giulia: Provincia di Pordenone;
• Regione Lombardia: Province di Cremona, Lodi, Manotva, Milano, Pavia, Varese;
• Regione Piemonte: Province di Asti, Novara, Vercelli;
• Regione Veneto: Province di Rovigo, Verona, Vicenza;

Dal 17 dicembre 2018 al 3 febbraio 2019 compresi:

• Regione Emilia Romagna: Provincia di Ravenna;
• Regione Friuli Venezia Giulia: Provincia di Gorizia;
• Regione Veneto: Province di Padova, Treviso, Venezia;