Struttura psichiatrica "Casa Manai" Bonorva: chiarimenti del Direttore ASSL Sassari

Da mesi all’interno della Assl di Sassari è stata avviata un’attenta valutazione sullo stato del servizio di assistenza psichiatrica erogato nella struttura di Bonorva ed è emersa anzitutto la necessità di una rivalutazione dell’effettivo bisogno assistenziale degli utenti che vi si trovano ricoverati.

Si tratta di 13 pazienti in età avanzata per i quali si richiede una più corretta ed appropriata presa in carico.

“I pazienti verranno correttamente rivalutati e per ciascuno di essi sarà definito l’appropriato percorso assistenziale, senza nessun abbandono e senza soluzioni di continuità nell’assistenza”, rassicura il Direttore della Assl di Sassari, Giuseppe Pintor, che nella serata di ieri ha incontrato il presidente della Conferenza territoriale socio sanitaria di Sassari, Gianfranco Soletta, e il sindaco di Bonorva, Massimo d’Agostino.

“I pazienti necessitano di una collocazione più appropriata dal punto di vista assistenziale ed è pertanto necessario il percorso di rivalutazione che verrà affrontato dai Servizi del Distretto con il Dipartimento di Salute Mentale e con i Servizi sociali dei Comuni interessati, nell’intento di fornire una risposta più consona ai bisogni assistenziali di ogni singolo utente”, spiega Pintor.

“Inoltre, così come illustrato ieri agli amministratori, e ancor prima, da tempo, alla cooperativa che gestisce il servizio, la struttura di Bonorva presenta delle evidenti criticità strutturali, non risolti dagli interventi manutentivi urgenti eseguiti di recente, e che richiedono necessariamente un diverso utilizzo della struttura sanitaria”.

Nei prossimi giorni sono previsti gli incontri tra gli operatori sanitari per il programma assistenziale che sarà definito, nonché della ASSL di Sassari con il Sindaco per avviare un confronto sulla programmazione di una rimodulazione delle attività territoriali erogate a Bonorva e sulle quali si attiverà un’apposita progettualità di sviluppo.