Estate Freschi, S.O.S caldo anziani

Sassari 23 giugno 2012 – Nell'ambito del progetto di Prevenzione dei Rischi del Caldo Estivo l'ASL di Sassari anche quest'anno ha promosso una capillare campagna informativa rivolta alla popolazione, ai medici di famiglia, agli operatori delle strutture di ricovero per anziani e alle persone che assistono gli anziani a casa.

“La disidratazione è una delle prime cause della ipotensione, del senso di svenimento e di tutte le conseguenze che si possono verificare in un paziente con pluripatologie e terapie polifarmaco” spiegano dal Dipartimento di Prevenzione “con la vecchiaia si ha una riduzione fisiologica del senso della sete, per questo motivo è necessario stimolare e ricordare all'anziano a bere almeno 7/8 bicchieri di acqua al giorno di altre bevande rifrescanti”. Inoltre, sostengono gli esperti “è necessaria una accurata rivalutazione da parte del medico di famiglia delle terapie antipertensive e diuretiche nel periodo estivo”.

I consigli utili per trascorrere un'estate serena sono racchiusi in un opuscolo elaborato dall'Unità Operativa di Educazione sanitaria e Promozione della salute della ASL N.1 nel cui territorio di competenza risiedono 66.368 over 65.
L'Unità Operativa, diretta dal Dr. Antonio Genovesi, ha previsto, nell'ambito di un più generale programma di prevenzione allo studio per un invecchiamento “in salute”, la distribuzione di 10mila opuscoli presso i medici di famiglia e 500 locandine consultabili nelle farmacie del territorio dove si potranno trovare consigli utili per trascorrere un'estate serena e sicura, lontano dai rischi del caldo estivo:

Non di uscire di casa nelle ore più calde, tra le 11.00 alle 18.00

Bere almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno, anche quando non se ne avverte il bisogno

Preferire pasti leggeri, mangiare molta frutta e verdura ed evitare di bere alcolici

Indossare indumenti leggeri, chiari e comodi non aderenti, proteggersi dal sole con un cappello e occhiali oscuri

Rinfrescare l'ambiente domestico

Consultare il medico se si soffre di ipertensione arteriosa, non interrompere e/o sostituire di propria iniziativa la terapia

La ASL N.1 invita, infine, a prestare sempre molta attenzione alle persone più vulnerabili che vivono in casa, come bambini molto piccoli, anziani con malattie croniche, persone non autosufficienti e di prendersi cura dei vicini di casa anziani che vivono da soli. Nei casi di reale ed effettiva emergenza chiamare prontamente il 118.