Mobilità e Disabilità - Invalidità Civile

Accertamento delle condizioni di invalidità civile, cecità e sordità civile, stato di handicap e disabilità da parte della Commissione Medica Integrata (CMI).


Chi può accedere al servizio
Possono richiedere l’accertamento per il riconoscimento delle condizioni di invalidità civile, cecità e sordità civile, stato di handicap e disabilità:
- i cittadini di età compresa tra i 18 e i 65 anni, affetti da minorazioni
congenite o acquisite, anche a carattere progressivo, compresi gli irregolari
psichici per oligofrenia di carattere organico dismetabolico, insufficienze
mentali degenerative da effetti sensoriali o funzionali che abbiano subito una
riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad un terzo;
- i minori di 18 anni che, per infermità, abbiano difficoltà persistenti a svolgere
i compiti e le funzioni proprie della loro età;
- gli ultra sessantacinquenni che, per infermità, abbiano difficoltà a svolgere i
compiti e le funzioni proprie della loro età.
- indipendentemente dall'età, coloro che si trovino “nell'impossibilità di
deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o, non essendo in
grado di compiere gli atti quotidiani della vita, abbisognano di un'assistenza
continua”.
- i ciechi totali o parziali.
- i sordi.
- I cittadini di età compresa fra i 15 e i 65 anni con riduzione della capacità lavorativa in misura superiore al 46% già accertata dalla CMI (Commissione medica Integrata) possono richiedere l’accertamento per il collocamento al lavoro in qualità di disabile.
NB:
Il riconoscimento della condizione di invalidità civile, cecità e sordità civile, stato di handicap comporta una serie di agevolazioni. Alcuni esempi: Concessione di permessi ai familiari che assistono una persona handicappata in situazione di gravità. Concessione di permessi allo stesso handicappato che abbia un rapporto di lavoro dipendente ed intenda provvedere alle proprie esigenze. Priorità nella scelta della sede di servizio. Diritto alla libera circolazione (rimozione delle barriere architettoniche). Agevolazioni per gli esami di concorso o di abilitazione. Diritto alla integrazione scolastica (insegnante di sostegno). Agevolazioni fiscali: per figli a carico; per acquisto di ausili e sussidi tecnici ed informatici per l’abbattimento di barriere architettoniche etc. Agevolazioni fiscali delegate all’ACI (Automobile Club Italia) per la mobilità delle persone disabili:

IL CITTADINO RICONOSCIUTO INVALIDO CIVILE CON RIDOTTE O IMPEDITE CAPACITÀ MOTORIE HA DIRITTO: alla detrazione (19%) di imposta IRPEF per l’acquisto di veicoli adattati alla guida o per trasporto; alla riduzione dell’IVA al 4% per l’acquisto o cessione di veicoli adattatati alla guida; alla esenzione dalle tasse automobilistiche per i veicoli destinati alla guida o al trasporto; alla esenzione dall’imposta erariale di trascrizione, dalla relativa addizionale provinciale e dall’imposta di registro.

IL CITTADINO RICONOSCIUTO CIECO CIVILE/SORDO CIVILE HA DIRITTO: alla detrazione (19%) di imposta IRPEF per l’acquisto di veicoli non adattatati destinati al suo trasporto; alla riduzione dell’IVA al 4% per l’acquisto o cessione di veicoli non adattati destinati al trasporto; alla esenzione dalle tasse automobilistiche per i veicoli destinati al trasporto.
La detrazione d’imposta per l’acquisto di veicoli non adattatati destinati al trasporto, la riduzione dell’IVA al 4% per l’acquisto o cessione di veicoli destinati al trasporto e l’esenzione dalle tasse automobilistiche per i veicoli destinati al trasporto sono estese a soggetti con handicap psichico o mentale tale da aver determinato il riconoscimento della indennità di accompagnamento e agli invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti agli affetti da pluriminorazione.
In questi casi è necessario anche il riconoscimento dello stato di handicap in situazione di gravità.

Per approfondimenti su questi benefici: consultare il testo della legge 104/1992; rivolgersi alla ACI, all’Ufficio delle Entrate, all’ANMIC, ai Patronati, alla UO di Medicina Legale.

Come si accede al servizio

ATTIVAZIONE
Per attivare la procedura di riconoscimento delle condizioni di invalidità civile, cecità e sordità civile, stato di handicap e disabilità è necessario:

- Rivolgersi ad un medico certificatore, in genere il medico di base, per la compilazione del certificato medico da inoltrare all’INPS per via telematica. Il medico deve rilasciare la copia del certificato inoltrato e la ricevuta di trasmissione con il numero di certificato.

Il numero del certificato è necessario perché deve essere abbinato alla domanda che deve essere inoltrata entro 3 mesi dalla data di emissione del certificato medico, con una delle seguenti modalità:
- Direttamente a cura dell’ utente, previa dotazione di PIN ottenuto
telematicamente presso il sito INPS (consultare il sito web INPS: il PIN online).
- Incaricando una associazioni di categoria (ANMIC - ENS - UIC etc).
- Incaricando un Patronato.

RACCOMANDAZIONI PER IL MEDICO CERTIFICATORE
Barrare:
- La casella Legge n. 80/2006 soltanto in caso di patologia oncologica.
- La casella “sordità” soltanto in caso di sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva, che abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato (riferimenti legislativi: legge n. 381/1970 e legge n. 95/2006).
- La casella “cecità” soltanto nei casi di cecità totale o parziale (riferimenti legislativi: legge n. 382/1970 e legge n. 138/2001).
- La casella handicap in caso di richiesta dei benefici contemplati nella Legge n. 104/1992.
- La casella disabilità relativa al diritto al lavoro dei disabili (Legge n. 68/1999), soltanto per i soggetti in età lavorativa: ultraquindicenni e infrasessantacinquenni.

CONVOCAZIONE
Gli Uffici Invalidi Civili della ASL di Sassari provvedono alla convocazione degli utenti per la visita da parte della Commissione Medica Integrata, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
La lettera di convocazione, inviata per posta, contiene tutte le indicazioni, che si raccomanda di leggere con attenzione, con particolare riguardo ai documenti che devono essere presentati al momento della visita:
- Valido documento di identità anche per i minori.
- Precedenti verbali di invalidità.
- Documentazione medica aggiornata.

L’UTENTE AFFETTO DA MALATTIE ONCOLOGICHE
viene convocato con diritto di precedenza (Legge n. 80/2006).
Al momento della visita, è consigliabile esibire il piano terapeutico prescritto dall’oncologo, indispensabile per il prosieguo della pratica, che in mancanza di tale documento dovrà essere temporaneamente sospesa fino alla consegna del documento alla segreteria dell’Ufficio Invalidi Civili.
Per gli utenti affetti da patologie oncologiche, è previsto il rilascio di un “verbale provvisorio” che potrà essere ritirato nell’Ufficio Invalidità Civili dall’utente o da un suo delegato (munito di regolare delega e copia del documento di identità del delegante) a partire dalla settimana successiva a quella della visita.
Copia del “verbale provvisorio” deve essere consegnato a chi ha inoltrato la domanda all’INPS (Associazione di categoria o Patronato) che provvederà ad interfacciarsi con l’INPS per affrettare l’iter di attivazione del beneficio economico, se spettante.
Anche in caso di malattia oncologica la Commissione Medica INPS può richiamare l’utente a visita diretta.

PER LA RICHIESTA DI VISITA DOMICILIARE
Qualora l’utente presenti minorazioni o malattie invalidanti che sconsigliano la trasportabilità anche mediante ambulanza, il medico certificatore richiederà che la visita di accertamento di invalidità civile e/o dello stato di handicap, sia effettuata presso il domicilio del richiedente.
Spetta, comunque, al presidente della commissione la valutazione dell’intrasportabilità dell’utente anche in ambulanza, sulla base dei dati obiettivi indicati nel certificato.

PER AGGRAVAMENTO SOPRAGGIUNTO dopo l’attivazione della pratica con l’invio online del certificato all’INPS, il medico curante, di base o specialista, può fare richiesta motivata per accertamento domiciliare, da presentare agli uffici invalidi civili, con certificato cartaceo, nel quale risultino diagnosi e dati obiettivi del paziente: spetta, comunque, al presidente della commissione decidere riguardo alla intrasportabilità dell’utente.
La data della visita domiciliare verrà concordata con l’utente e/o con i suoi familiari, previ contatti telefonici (da qui l’importanza di indicare nella domanda il recapito telefonico, fisso e cellulare).

SOSPENSIONE TEMPORANEA DELLA PRATICA
La pratica di accertamento viene temporaneamente sospesa nei seguenti casi:
- documentazione prodotta in occasione della visita risultata insufficiente e
richiesta di integrazione e/o di ulteriori visite specialistiche;
- mancata presentazione del documento di identità;

La documentazione richiesta a integrazione, dovrà essere presentata all’Ufficio Invalidità Civili per la definizione da parte della Commissione Medica.


Documenti richiesti

PER L’ATTIVAZIONE DELLA DOMANDA
- Certificato medico redatto dal medico certificatore da inoltrare all’INPS per via
telematica
- Ricevuta di trasmissione con il numero di certificato

DA PRESENTARE ALLA VISITA DELLA COMMISSIONE MEDICA
(SPECIFICATI NELLA LETTERA DI CONVOCAZIONE)
- Valido documento di riconoscimento, anche per i minori (carta d’identità, patente di guida, certificato di identità personale rilasciato dal Comune, etc).
- Documentazione sanitaria aggiornata (cartelle cliniche, certificati specialistici, indagini strumentali, ecc) attestante le minorazioni oggetto della valutazione.
- Fotocopie di eventuali verbali relativi a precedenti riconoscimenti di invalidità.
Si raccomanda di portare con sé la documentazione in originale (o copie conformi agli originali), più fotocopie da lasciare alla Commissione.


Modalità di risposta

VERBALE REDATTO DALLA COMMISSIONE MEDICA INTEGRATA
Il verbale, risultato della visita medica collegiale verrà inviato dalla ASL all’INPS entro 7 - 10 giorni dalla data della visita.
La Commissione Medica INPS potrà disporre una nuova convocazione per ulteriori accertamenti oppure validerà il giudizio espresso dalla ASL ed invierà il Verbale per posta, all’indirizzo che l’utente ha indicato nella domanda.

Decorsi 60 giorni dalla data di invio del verbale all’INPS da parte della ASL, qualora non fosse pervenuta alcuna comunicazione al domicilio dell’utente, è consigliabile rivolgersi direttamente all’INPS per la notifica del verbale.

Trascorso questo periodo ed in seconda istanza, la notifica del verbale può essere richiesta anche presso l’Ufficio Invalidi Civili della ASL di Sassari (dove è stata effettuata la visita di accertamento).


Costi
Per le attività svolte dall’Azienda Sanitaria di Sassari, l’utente non ha alcun costo.


Tempi
Il tempo di attesa fra la presentazione della domanda e la convocazione in Commissione per l’accertamento di invalidità civile e di stato di handicap è attualmente di circa 50 giorni. L’accertamento per i malati oncologici viene effettuato nei limiti previsti dalla Legge n. 80/2006, entro 15 giorni.
Per i non vedenti (Invalidità Civile + stato di handicap), i non udenti (Invalidità Civile + stato di handicap) e la collocabilità dei disabili ai sensi della Legge 68/99, l’attesa è di 3 mesi.

(I tempi di legge entro i quali il procedimento deve essere concluso sono di 9 mesi: art. 1 comma 3, DPR 698/94).


Dove

Uffici Invalidi Civili

Sassari
Via Rizzeddu n. 21 B - Palazzina Liberty.
Tel. 079/2062576/577
Fax 079/2062575
e-mail medico.legale.ss@aslsassari.it
Orari
dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,00.

Alghero
Via Degli Orti n. 93.
Tel. 079/9951641
Fax 079/9951641
e-mail alaus@aslsassari.it
Orari
dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 12.30

Ozieri
Via Colle Cappuccini
Tel. 079/779123
Fax 079/779120
e-mail acosseddu@aslsassari.it
Orari
lunedì dalle 15,00 alle 17,00 - mercoledì e venerdì dalle 12,00 alle 14,00

Bono
Viale San Francesco
Tel. 079/7916022
e-mail lp.commissione.bo@aslsassari.it
Orari
martedì e venerdì dalle 8.30 alle 11.30


Referenti

Sassari
Via Rizzeddu n° 21 B - Palazzina Liberty

Dott. Francesco Lubinu
Responsabile U.O. di Medicina Legale
Tel. 079/2062612

Dott.ssa Patrizia Matera
Responsabile Settore Invalidità Civile della ASL n° 1
Tel. 079/2062613
Fax 079/2062616
e-mail medico.legale.ss@aslsassari.it