Nella sede dell'Afarp una manifestazione organizzata da Aliment(e)azione che ha coinvolto utenti dei Centri di salute mentale.SASSARI 4 giugno 2009 – Cinque stanze dedicate a: il giardino, l'archivio, le fotografie, il planetario, il tempo, frutto di un lavoro che è sinergia di manualità e di idee. Questo è "Specie spontanee" l'operazione artistica che sarà inaugurata il 5 giugno alle 19 nel padiglione "sesto donne" dell'ex ospedale psichiatrico di Rizzeddu e che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole essere un'esposizione del lavoro svolto concretizzatosi attraverso la realizzazione di interventi riqualificativi dei singoli ambienti, di installazioni e immagini prodotte nel corso dei laboratori.
Un percorso iniziato ad ottobre dello scorso anno che ha visto impegnati nella sede dall'
Afarp a Rizzeddu alcuni utenti del Centro di salute mentale della
Asl di Sassari, che hanno frequentato i laboratori organizzati da Aliment(e)azione, un gruppo artistico composto da studenti dell'Accademia delle Belle arti di Sassari e della facoltà di Lettere dell'università sassarese.
L'iniziativa è stata presentata questa mattina, 4 giugno, nella sede dell'Afarp a Rizzeddu. «Una manifestazione artistica di livello – ha detto soddisfatto per come si è svolto l'intero percorso Angelo Pisuttu, responsabile dell'Afarp – e che ha una valenza differente rispetto a quelle viste sino ad ora».
«L'operazione d'arte contemporanea promossa da Aliment(e)azione – ha spiegato Giangavino Pazzola – ha preso il via dall'indagine della società e degli ambienti, e ha visto lavorare insieme sei ragazzi del Csm che frequentano l'Afarp e gli otto componenti di Aliment(e)azione».
Dal mese di ottobre il gruppo, in collaborazione con l'Afarp (Associazione familiari per l'attuazione della riforma psichiatrica), ha condotto una serie di laboratori artistici nel padiglione "sesto donne", all'interno del complesso dell'ex ospedale psichiatrico di Rizzeddu che ospita la sede dell'associazione.
Il connubio tra i ragazzi e gli artisti ha permesso di realizzare un'operazione che ha generato un intreccio tra le due sfere sociali. «La traccia tangibile di tale sinergia – ha detto ancora Pazzola – è stato un processo creativo che ha restituito un'immagine nuova delle aree disponibili, con ambientazioni fruibili e alleggerite dalla "pressione storica" intima allo stabile. Un risultato ottenuto grazie al coinvolgimento di tutti i ragazzi, di Alimet(e)azione e dell'Afarp, che sono anche stati citati come artisti da un portale internet italiano dedicato all'arte».
«L'evento testimonia la concretezza delle intenzioni dell'associazione – ha detto Francesco Ruiu, responsabile del Dipartimento di salute mentale e delle dipendenze dellaAsl di Sassari – e sottolinea la collaborazione tra il Dipartimento e l'Afarp».
"Specie spontanee" diventa così una ulteriore occasione di apertura ai cittadini dello storico parco di Rizzeddu e delle sue strutture, una opportunità per scoprire quei luoghi sotto una nuova veste che durerà sino al 30 giugno.
L'evento, patrocinato dalla Asl, dal Comune di Sassari e dalla Provincia di Sassari, inoltre sarà dedicato ad Alessandro Corso, giovane volontario sassarese scomparso in un incidente stradale. Il giovane faceva parte dell'associazione Plugs e lavorò a stretto contatto con l'Afarp, partecipando ai lavori di riadeguamento degli spazi dell'edificio "sesto donne".
La mostra è aperta dalle 16 alle 20 dal lunedì alla domenica, eccetto il martedì e il venerdì, e l'ingresso è gratuito. I visitatori potranno partecipare attivamente portando il loro contributo alla mostra, a partire dalla donazione di un libro, che andrà ad arricchire la libreria realizzata all'interno della stanza del tempo, oppure lasciando un messaggio all'interno di una bottiglia che poi sarà immersa in una vasca piena d'acqua, o ancora annaffiando le piante collocate nella stanza del giardino. Gesti simbolici che contribuiranno a rendere protagonisti anche gli ospiti della manifestazione.
L'accordo Asl e AfarpNell' aprile 2006 l'Associazione Afarp ha ricevuto in comodato dalla Asl di Sassari per quindici anni un fabbricato (denominato "VI donne") all'interno del complesso dell'ex ospedale psichiatrico di Rizzeddu, per farne la propria sede e per realizzare i programmi di integrazione per i propri aderenti e per gli utenti del Dipartimento di salute mentale. Questo accordo rappresenta l'espressione della collaborazione tra un ente pubblico e l'associazionismo, per favorire azioni a contenuto abilitativo e riabilitativo a favore delle persone con disturbo mentale.
L'accordo, siglato tra Asl e Afarp, prevede appunto che l'Azienda sanitaria conceda l'edificio all'associazione di familiari in comodato d'uso gratuito sino al 31 marzo 2021. Al suo interno l'associazione dovrà svolgere le sue attività statutarie, comprese quelle culturali, ricreative, di svago e soprattutto la costituzione di cooperative sociali anche per l'avviamento a lavoro, utilizzando gli spazi operativi necessari. Queste attività infatti vengono ritenute fortemente riabilitanti ed efficaci per l'inserimento e il reinserimento delle persone seguite dal Dipartimento di Salute Mentale (
Dsm).
Proprio con quest'ultimo l'associazione guidata da Angelo Pisuttu ha siglato un protocollo d'intesa, datato sempre 21 aprile 2006, "per l'attivazione di azioni a contenuto abilitativo e riabilitativo, con particolare riferimento alla formazione e all'inserimento lavorativo di persone con esperienza di disturbo mentale".
Dipartimento e Afarp si impegnano così ad un costante scambio e condivisione di informazioni ed esperienze, per consentire un approfondimento della conoscenza reciproca tra i diversi soggetti che operano nella promozione della salute mentale. Inoltre, individuano intenti comuni per lo sviluppo di progetti che favoriscono l'abilitazione e riabilitazione delle persone con esperienza di disturbo mentale.
Aliment(e)azioneIl gruppo Aliment(e)azione è composto da Elisa Desortes, Alessandra Manca, Antonio Oggiano, Giangavino Pazzola, Teresa Pintus, Enrico Piras, Edoardo Tedde e Antonio Sini.
È formato da studenti dell'Accademia di Belle Arti di Sassari che si avvale del contributo di uno studente di discipline umanistiche per la parte critica e gestionale
Info mostra:Afarp: ex ospedale psichiatrico, padiglione VI donne - via Rizzeddu n°21 - Sassari
Orario: dalle 16 alle 20 dal lunedì alla domenica (eccetto martedì e venerdì).